mercoledì 26 ottobre 2011

Buon giorno amici, fino ad ora, nei post precedenti, ho iniziato a raccontarvi un pò della Tradizione culinaria Friulana... ma che bevanda ci accompagnamo a queste pietanze? Un buon Tajut ovviamente!  Ma ancora non vi ho annunciato nulla sul Buon Vino di queste Terre:
"Gloria e Vanto del popolo friulano". 

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Il termine "VINO" ha origine dal verbo sancrito (lingua indiana) vena ("amare"), da cui deriva anche il nome latino  Venus della dea Venere.



Il Vino è sempre stato la principale ricchezza di questo territorio.
Sembra, in base hai reperti archeologici ritrovati che, la coltivazione della vite sia inizizata in Friuli intorno all'XIII secolo a.c. a opera degli Eneti, una popolazione che nei secoli contribuì alla formazione del popolo friulano.

 A contribuire al successo della viticoltura in queste zone, sono soprattutto i terreni, marnosi nelle aree collinari, sassosi e argillosi in quelle pianeggianti. Un fattore importante ed influiente è anche il clima. Piuttosto mite in provincia di Gorizia, e la larga diffusione di vitigni di qualità, frutto di una severa selezione, che pone questa regione ai vertici mondiali nel settore della produzione di barbatelle. ( La frazione di Fauna, dopo Maniago, è uno dei maggiori centri di produzione di barbatelle a livello mondiale). Nella zona del Grave DOC, il terreno ciottoloso che rimanda al paesaggio della grave nel bordolese, è l'ambiente ideale per il Tocai Friulano, mentre nella zona del Carso Doc, caratterizzata da rocce bianche e grigie, troviamo protagonisti i vitigni: Vitovska,  Malvasia Istriana e il Terrano a bacca rossa.




 I vini con i loro profumi, le loro caratteristiche,
hanno la capacità di saperci emozionare ogni volta in modo diverso, deliziare il nostro palato....
"Lasciati trasportare (con moderazione) dalla loro Essenza".....              

1 commento:

  1. Come diceva un famoso gaudente del secolo scorso (O.Wilde)"l'alcool assunto in dosi moderate produce gli stessi effetti dell'ubriacatura...." ma forse non aveva gustato il nettare, quello vero.....

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