Il cibo è cultura e come tale bisogna rispettare la sua storia, i suoi sapori e i preziosi momenti che le prelibatezze gustate allietano i nostri sensi…
Ho deciso di scrivere questo post per comunicare un'altra caratteristica, a mio avviso fondamentale, che contraddistingure il Tajut nella sua essenza enogastronomica.
Il termine Gastronomia, dal greco Gastèr(ventre) e Nomìa (legge); è l'insieme delle tecniche e delle arti culinarie, il far buona cucina... (non pensate che voglio essere presuntuosa, dicendo che il Tajut fa buona cucina... :) questo dovrete essere voi a dirlo!). Si intende in senso lato, lo studio della relazione tra Cultura-Cibo. E' una scienza interdisciplinare che coinvolge : Storia, filosofia, Antropologia, Sociologia.....
Bè ora non volglio appesantire troppo la vostra lettura... ma dovevo questa breve introduzione perchè le parole sopra citate sono lo specchio dell'attività che svolgiamo al Tajut.
Vorrei citarvi una frase di "Julien Offrai De La Mattrie" che mi ha colpito molto:
<<il ghiottone gonfio, senza fiato già alla prima portata,si trova ben presto senza desideri. Il voluttuoso gusta tutte le pietanze: ma ne prende poco, si controlla, vuole approfittare di tutto... Gli altri tracannano lo champagne; lui lo beve, lo assapora a lente sorsate, come tutte le voluttà:>>
Il cibo ed il vino per noi sono sinonimo di gusto: "Sentimento del piacere".
Non ci si può sedere tavola, pensando di dare uno sguardo veloce al menù, sfogliando rapidamente le pagine dove vi sono le descrizini dei vini, per poi rivolgersi al cameriere/a pronunciando le frequenti parole :<< Faccia lei!:>>
Bè, vi posso garantire che questa è una delle frasi che detesto per la maggiore.
Dentro di me penso :<< Ma non sono incuriositi dalla parola Tajut? dai nomi particolari di alcune pietanze o vitigni??:>>
Noi proponiamo una cucina diversa a Roma! Molte persone, ormai si siedono, coinvolte ancora dalla vita frenetica giornaliera, e mangiano indipendentemente dal posto dove sono o dalle pietanze che arrivano... magari ordinano anche studiando il nuovo Hi Phon, o chattando...
Mi viene da citarvi un'altra frase :<< Dimmi che mangi e ti dirò chi sei:>>
Insomma... l'Arte di Godere dell'enogatsronomia c'è ancora?
Il Tajut, è un'ambiente intimo, tranquillo dove poter dialogare,per i più curiosi abbiamo a disposizione una libreria dove poter approfondire la conoscenza enogastronomica, storica, geografica del Friuli Venezia Giulia....
ma soprattutto la maggior parte dei nostri commensali quando si siedono è consapevole che a Tavola : "La Lentezza è un Privilegio", e si lasciano abbandonare ai piaceri del mangiare e bere, gustando il tutto minuto dopo minuto....



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