Salve cari amici del Tajut di Roma.
Ormai sono nove anni che andiamo in Friuli Venezia Giulia, sia per lavoro, sia per piacere. Durante i nostri soggiorni, abbiamo preso coscienza del patrimonio enogastronomico, artistico-culturale e paesaggistico che offre questa regione ricca di Tradizioni.
Al Tajut, l'attività svolta è finalizzata a promuovere le antiche "tradizioni " di questo magnifico territorio, attraverso i prodotti e l'enologia, proponendo il tutto ad un "pubblico che ama "mangiare in modo consapevole", ma soprattuto cuorioso nel scoprire cosa c'è al di là di una pietanza.
Ogni commensale che viene a farci visita per la prima volta, sceglie quasi sempre di scoprire il gusto speziato del nostro "Gulasch Carnico". Dopo aver fatto la scarpetta, la domanda ricorrente è la seguente :
<< Che spezia c'è all'interno del vostro spezzatino? : >>
Le spezie nella cucina di Carnia ( parte di territorio confinante con l'Austria) sono presenti grazie ai "CRAMARS": uomini carnici che dalla fine del Cinquecento ai primi decenni dell'Ottocento svolgevano in commercio che oggi definiremmo porta a porta...
: << Che lavoro realmente svolgevano? : >>
Questi piccoli uomini, si servivano di uno strano zaino , chiamato "Crassigne", una sorta di armadietto in legno con due cinghie per portarlo a spalla e composto da tanti cassetti, dove all'interno venivano trasportati bottoni, guanti, pizzi, aghi da cucito, stoffe, pillole e soprattutto varie Spezie. Svolgevano il loro lavoro a piedi, raggiungendo i mercati più importanti dell'Austria, Franconia, Baviera, Ungheria, Istria e Slovenia.
All'epoca i cramars, erano i mercanti di merci più importanti. Attraverso la Carnia, raggiungevano anche i piccoli paesini e le piccole fattorie sperdute in quella che sarebbe diventata la Mitteleuropea.
Io li ho definiti : " i Primi Tour- Operator", in quanto insieme a loro non viaggiavano solo le spezie, ma anche le diverse idee, costumi e usanze dei paesi che attraversavano per i loro commerci. Infatti, bisogna sottolineare, che ancora oggi gli itenerarari dei cramars e le antiche piste carovaniere, sono protagonisti nel mondo del turismo.
: << Che uso ne facevano di quest'ultime? : >>
L'abilità creativa delle donne di montagna, stava pian piano dando vita ad una cucina che doveva metter insieme il pasto con ciò che si aveva a disposizione, ma nello stesso tempo personalizzata e aromatizzata, perchè non sempre rientavano le stesse spezie. Basta pensare ai Cjalzons (Agnolotti che si fanno in Carnia, ripieni di tanti ingredienti, tra cui le spezie) che son diversi di famiglia in famiglia, proprio in base alla capicità inventiva di chi li realizzava.
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